La psicoterapia con l’EMDR: Come funziona

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Mente Psicologia roma

Il processo di rielaborazione dell’esperienza traumatica

L’EMDR rappresenta un nuovo sviluppo in psicoterapia legato all’elaborazione dell’informazione, che è un processo del tutto fisiologico per l’essere umano.

Questa una tecnica facilita infatti il meccanismo di AUTOGUARIGIONE, stimolando l’elaborazione delle informazioni nel cervello, aiutando le persone a sentire il ricordo di esperienze traumatiche in modo nuovo e non più disturbante.

Purtroppo, in alcuni casi, le esperienze negative, traumatiche e stressanti sono talmente forti che il sistema di elaborazione fisiologico si blocca, l’utilizzo di questa tecnica ha lo scopo di creare associazioni con le esperienze passate, in questo modo le nuove informazioni sono immagazzinate in modo adattivo e l’esperienza potrà essere usata in modo costruttivo.  

La procedura si focalizza sul ricordo dell’esperienza traumatica ed è una metodologia completa che utilizza i movimenti oculari favorendo l’integrazione degli aspetti mnestici legati direttamente alle esperienze traumatiche o vissute come particolarmente stressanti dal punto di vista emotivo.

Lo psicoterapeuta che ha ricevuto una specifica formazione in EMDR raccoglie la storia del paziente, identificando con lui gli eventi che hanno contribuito a sviluppare il problema: attacchi di panico, ansie, fobie ecc.. sono questi i ricordi che vengono elaborati con l’EMDR. Tali stimolazioni hanno lo scopo di favorire una migliore comunicazione tra gli emisferi cerebrali e si basano su un processo neurofisiologico naturale, simile a quello che avviene nel sonno REM (fase del sonno in cui si sogna). 

La funzione delle sedute di terapia EMDR è quello di produrre una desensibilizzazione dei ricordi disturbanti, che perdono così la loro carica emotiva negativa. Il cambiamento è molto rapido, indipendentemente dagli anni che sono passati dall’evento.

L’immagine cambia nei contenuti e nel modo in cui si presenta, i pensieri intrusivi in genere si attutiscono o spariscono, diventando più adattivi dal punto di vista terapeutico e le emozioni e sensazioni fisiche si riducono di intensità.

Il paziente prende atto per la prima volta che il ricordo è lontano, così modifica le valutazioni cognitive su di sé, incorpora emozioni adeguate alla situazione ed elimina le sensazioni fisiche disturbanti, discriminando meglio i pericoli reali da quelli immaginari condizionati dall’ansia.

Dopo il trattamento EMDR il paziente ricorda ancora l’evento ma sente che tutto ciò fa parte del passato ed è integrato in una prospettiva più adulta.

Recenti lavori di metanalisi hanno concluso che i trattamenti psicoterapeutici che si focalizzano sul trauma rappresentano il trattamento elettivo per il Disturbo Post traumatico da stress e una vasta gamma di disturbi, nel giro di 3-6 sedute si ha dal 77 al 100% di remissione sintomatologica.

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